La Clinique du Sommeil
La Clinique du Sommeil
Attualità

Attualità sul sonno

I progressi della medicina del sonno, spiegati dall'équipe della clinica.

Congresso del Sonno 2026
25-27 novembre 2026

Congresso del Sonno 2026

Lione — 40ª edizione SFRMS

L'appuntamento annuale degli esperti del sonno: professionisti sanitari, ricercatori e associazioni di pazienti. La Clinique du Sommeil sarà presente a Lione per questa storica 40ª edizione della SFRMS.

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Uno studio esplora il legame tra cannabis e disturbi del sonno
Studio clinico

24 agosto 2026

Uno studio esplora il legame tra cannabis e disturbi del sonno

Uno studio recente esamina l'associazione tra l'uso della cannabis e i segni di disturbi respiratori durante il sonno in adulti americani. I risultati mostrano una correlazione, ma la causalità resta da stabilire. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio questa relazione.

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I disturbi del sonno legati alla fragilità negli adulti con dolore cronico
Studio clinico

24 agosto 2026

I disturbi del sonno legati alla fragilità negli adulti con dolore cronico

Uno studio ha esplorato il legame tra i disturbi del sonno, il lieve declino cognitivo e la fragilità negli adulti con dolore cronico. I risultati mostrano che questi disturbi sono associati a una maggiore fragilità, il che potrebbe influenzare le valutazioni e il monitoraggio dei pazienti.

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Un nuovo agonista dei recettori dell'orexina mostra promesse per la narcolessia
Studio clinico

24 agosto 2026

Un nuovo agonista dei recettori dell'orexina mostra promesse per la narcolessia

Uno studio ha valutato l'agonista dei recettori dell'orexina 2, alixorexton, per la narcolessia di tipo 1. Questo trattamento ha mostrato miglioramenti significativi della vigilanza e della cataplessia. Gli effetti collaterali erano generalmente tollerabili, aprendo la strada a studi ulteriori.

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Il sonno può influenzare l'invecchiamento del corpo
Studio clinico

24 agosto 2026

Il sonno può influenzare l'invecchiamento del corpo

Uno studio recente suggerisce che dormire troppo poco o troppo possa essere legato a un invecchiamento più rapido del corpo. I ricercatori hanno osservato che le persone che dormono tra 6,4 e 7,8 ore al giorno presentano i livelli di invecchiamento più bassi. Diversi problemi di salute sono anche associati a durate di sonno inappropriate.

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La realtà virtuale e il biofeedback migliorano il sonno
Studio clinico

22 agosto 2026

La realtà virtuale e il biofeedback migliorano il sonno

Uno studio recente ha dimostrato che la combinazione di realtà virtuale e biofeedback migliora la qualità del sonno e la funzione diurna nei pazienti affetti da insonnia cronica. I risultati indicano una riduzione dei risvegli notturni e un miglioramento della fatica diurna, senza effetti indesiderati significativi.

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Un patch ultrasonore améliore le sommeil paradoxal sans médicaments
Innovazione

7 agosto 2026

Un patch ultrasonore améliore le sommeil paradoxal sans médicaments

Un nuovo patch portatile potrebbe aiutare a raggiungere il sonno REM più rapidamente e a rimanere in questa fase più a lungo, senza ricorrere a farmaci o chirurgia. Uno studio ha mostrato una riduzione di 43 minuti del tempo necessario per raggiungere questa fase del sonno.

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Una routine quotidiana potrebbe migliorare il benessere delle persone anziane
Studio clinico

31 luglio 2026

Una routine quotidiana potrebbe migliorare il benessere delle persone anziane

Uno studio rivela che mantenere una routine quotidiana regolare può aiutare a ridurre il dolore e la depressione, in particolare tra le persone anziane che soffrono di insonnia. Orari costanti per alzarsi, mangiare, socializzare e dormire sono associati a un miglior benessere, indipendentemente dalla qualità del sonno.

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Un gene potrebbe spiegare l'impatto del sonno scarso sul cervello
Studio clinico

31 luglio 2026

Un gene potrebbe spiegare l'impatto del sonno scarso sul cervello

Uno studio recente ha rivelato che un gene legato al sistema di pulizia notturno del cervello potrebbe influenzare l'impatto del sonno scarso sui cambiamenti cerebrali associati alla malattia di Alzheimer. Questo apre la strada a strategie di prevenzione più personalizzate.

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I ricercatori identificano un legame tra Alzheimer e sonno
Studio clinico

20 luglio 2026

I ricercatori identificano un legame tra Alzheimer e sonno

Uno studio recente ha rivelato che le cellule immunitarie del cervello, chiamate microglie, potrebbero essere responsabili della perdita di sonno nelle persone affette da malattia di Alzheimer. Modificando temporaneamente queste cellule, i ricercatori hanno osservato un miglioramento del sonno, senza influenzare le placche amiloidi.

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Scoperta di un circuito cerebrale legato al sonno profondo
Studio clinico

5 luglio 2026

Scoperta di un circuito cerebrale legato al sonno profondo

I ricercatori hanno identificato un circuito cerebrale che collega il sonno profondo al rilascio dell'ormone della crescita. Questa scoperta spiega come il sonno e la crescita muscolare, il metabolismo dei grassi e la funzione cerebrale si influenzino reciprocamente. Questo potrebbe aprire la strada a nuove terapie per i disturbi del sonno e alcune malattie.

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Apnea del sonno: un farmaco potrebbe sostituire la CPAP
Studio clinico

15 maggio 2026

Apnea del sonno: un farmaco potrebbe sostituire la CPAP

Lo studio SynAIRgy (fase 3, 646 pazienti) mostra che una compressa quotidiana riduce significativamente le apnee rafforzando il tono dei muscoli delle vie aeree. Un'alternativa promettente alle macchine CPAP per i pazienti che non le tollerano.

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Un'IA prevede più di 100 malattie durante il sonno
Innovazione

7 gennaio 2026

Un'IA prevede più di 100 malattie durante il sonno

Ricercatori di Stanford hanno sviluppato SleepFM, un'IA capace di analizzare i dati della polisonnografia per prevedere il rischio di tumori, malattie cardiache, disturbi mentali e molte altre patologie — a volte anni prima della diagnosi.

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